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mercoledì 9 gennaio 2013

In pizzeria con le quattro Comunità del cibo del Medio Volturno per Terra Madre Campania


Da sinistra: Manuel Lombardi, Pasqualino Rossi, Antonio Puzzi

di Antonella D’Avanzo
Con l’anno nuovo puntando lo sguardo verso il futuro e alla ripresa del nostro Paese insieme alla gioia di vivere e alla voglia di non arrendersi mai con una grande forza propositiva Slow Food Volturno e Pro Loco Alvignanese, presso la pizzeria-osteria “Elite Rossi” di Alvignano, hanno promosso la presentazione del libro “Terra Madre in Campania” realizzato da Slow Food a cura di Antonio Puzzi.

Antonio Puzzi presenta Terra Madre in Campania
Il libro
Occasione in cui sono state presentate le quattro Comunità del cibo presenti nel Medio Volturno: gli Agricoltori Custodi Colline del Caiatino, la Comunità Castagna Ufarella dei Monti Trebulani, la Comunità dei Produttori dell’Oliva Caiazzana, i Produttori delle Colline del Medio Volturno.

Il tavolo dei produttori

Un momento della serata con Rita Abagnale
L’evento è stato organizzato per portare la viva voce di chi questa terra ce l’ha dentro, con il racconto di piccole e grandi storie di resistenza contadina che narrano di persone, le quali, difendono e tutelano la cultura rurale, la memoria, la tipicità e le tradizioni. Uomini con le mani rovinate dalla terra e bruciate dal vento, di grandi passioni e di forte vitalità, che hanno dovuto adeguare i propri ritmi di vita con quelli dettati dai tempi moderni, uomini che, quotidianamente, nel loro lavoro impiegano il cuore e ci mettono la faccia per presentare i propri prodotti e le proprie idee. Agricoltori e produttori, artisti del saper aspettare.

L'intervento di Manuel Lombardi e Carmine Bonacci

Ad aprire e a presentare la serata è stato Nicola Sorbo, fiduciario Slow Food Condotta Volturno, il quale si è soffermato sul lungo e prezioso lavoro profuso negli anni in quest’area, sull’importanza del valore delle relazioni ovvero il contatto diretto dal produttore al consumatore che consente la promozione e la valorizzazione del territorio; ha inoltre sottolineato che i giovani devono credere fino in fondo nell’agricoltura, perché rappresenta un comparto per la ripresa economica per la nostra Nazione.

La presentazione di Nicola Sorbo
È stato seguito da Antonio Puzzi, Consigliere Nazionale Slow Food, il quale ha definito questo libro “vivente” perché ha come protagonisti gli attori e le storie della Terra Felix ed afferma che questo tema parte dallo slogan “Cibi che cambiano il mondo” usato nell’edizione 2012 del salone del gusto di Torino: il significato è raccontare la straordinaria diversità agroalimentare di ogni continente dando voce a tutti i piccoli produttori che danno vita a cibi la cui qualità è definita dalla bontà organolettica, dalla sostenibilità e dalla giustizia sociale.

Angelo Mastroianni durante il suo intervento
La presentazione si è conclusa con gli interventi dei produttori appartenenti alle quattro Comunità che hanno portato le loro appassionanti, emozionanti ed avvincenti storie, il loro amore per questa grande terra madre e i loro prodotti.

Assaggio di taglierini e ciceri di Castel di Sasso

Zuppa di fagioli cerati di Alife e castagne Ufarelle

Formaggio caprino, maiale razza casertana, peschiole

Birra Karma

Un plauso è andato alle istituzioni presenti vicine a queste realtà: Stefano Giaquinto, sindaco di Caiazzo e assessore all’Agricoltura della Provincia di Caserta e Angelo Di Costanzo, sindaco di Alvignano.

Stefano Giaquinto

A deliziare gli ospiti dell’evento sono stati i piatti del noto e gioviale pizzaiolo Pasqualino Rossi e sua madre Rita che hanno offerto un menù preparato con i prodotti delle Comunità del Cibo accompagnato dalla birra artigianale del birrificio Karma di Alvignano.

Pasqualino Rossi inforna le sue pizze

Pasqualino e sua madre Rita

Una grande famiglia con il culto dell’eccellenza e della qualità dei prodotti che riesce a garantire un cibo buono, giusto e pulito.

Pizza Volturno

Antonella D'Avanzo e Pasqualino Rossi


Foto di Antonella D’Avanzo


- Pizzeria Elite-Rossi, Alvignano, CE.

Elenco dei produttori:
Agricoltori Custodi Colline del Caiatino (pomodori e legumi)
- Michele Barbiero, Villa Santa Croce – Piana di Monte Verna - cell. 333.6081701
- Assunta Zullo, via Lavone 12 - Ruviano - tel. 0823.860275
- Antonio Parillo – Castel di Sasso
- Francisca De Marco - Castel di Sasso
- Rosa Coppola – Ruviano

Comunità Castagna Ufarella dei Monti Trebulani
- Giovanbattista Sabino, via Roma 15 - Treglia di Pontelatone - cell. 347.7874031
- Giuseppe Parillo, Treglia di Pontelatone - cell. 349.6784365

Comunità dei Produttori dell’Oliva Caiazzana
- Antonio Sangiovanni, via Monte Milo 3 bis - Caiazzo - cell. 339.3275628
- Antonio Buono (az. Selvanova), via Selvanova - Squille di Castel Campagnano - tel. 0823.867261

Produttori delle Colline del Medio Volturno
- Mario Parente (az. I Verticelli), via Marconi - Vairano Scalo - cell. 335.1342254 (prodotti orticoli freschi e conservati, peschiole)
- Mario Cipriano (az. Karma), corso Umberto I - Alvignano – cell.346.8592002 (birra)
- Tommaso Mastroianni, Villa Santa Croce - Piana di Monte Verna – cell.338.6958238 (olio e vino)
- Angelo Mastroianni, Villa Santa Croce - Piana di Monte Verna – cell.329.7296897 (miele, legumi, pomodori)
- Carmine Bonacci, via Curti - Giano Vetusto - cell. 327.3358473 (formaggi)
- Angelo Aiezza (az. Amico Bio) - Giano Vetusto - cell. 340.3979196 (carni e insaccati di suino casertana)
- Gennaro D'Andrea - Pietravairano - cell. 335.241998 (funghi, tartufi, nocciole, legumi)
- Lorenzo Pascarella - Bellona - cell. 3332561702 (pizza figliata)




        
        








      

giovedì 3 gennaio 2013

IRPINIAMADE




In un periodio difficile di incertezza e sfiducia per l'intero Paese, un team di giovani professionisti Irpini scommette sulle proprie radici e sulla valorizzazione del proprio territorio, in particolare delle tante eccellenze alimentari ancora poco note alla platea nazionale ed internazionale.
Così nasce appena un anno fa Irpiniamade, unendo le complementari capacità dei singoli soci ed una selezione di produttori e prodotti variegata e di elevata qualità.
Parliamo ad esempio della Castagna di Montella, il Torrone Irpino, l'olio di Ravece, il Tartufo di Bagnoli Irpino, la Cipolla Ramata di Montoro, le marmellate e passate biologiche, non dimenticando i tre D.O.C.G Fiano, Greco di Tufo e Taurasi.
Per il Natale 2012 Irpiniamade presenta l'IRPINIABOX, un originale e pratico box che custodisce il meglio della produzione enogastronomica Irpina.
L'IRPINIABOX nasce dall'idea del team Irpiniamade e dalla matita di Gaia Guarino, giovane illustratrice Irpina che ha dato vita ad un box simpatico e riutilizzabile.
Aziende e privati trovano nell'IRPINIABOX l'idea nuova per regalare qualità e Irpinia!




Maggiori info su come e dove acquistare l'IRPINIABOX su www.irpiniamade.com o inviando una mail a info@irpiniamade.com.



La presentazione della Comunità del cibo dei Monti Tifatini al ristorante “Gli Scacchi” di Casertavecchia

Da sinistra verso destra: Gaetano Pascale, Antonio Puzzi, Gino Della Valle, Giuseppe Carusone, Francesco Marconi, Michele Vigliotti


di Antonella D’Avanzo
Nella serata di mercoledì 19 dicembre, in una calda e suggestiva ambientazione natalizia e in occasione della manifestazione Terra Madre Day, al ristorante “Gli Scacchi” di Casertavecchia è stata presentata la Comunità del cibo dei Monti Tifatini; con questa, Slow Food pianta una nuova bandierina in una delle Terre più fertili del paese, dove il cibo coniuga cultura, tradizione e territorio.
Le Comunità del cibo sono strutture ideate da Slow Food formate da agricoltori, cuochi e ristoratori che, in collaborazione con le condotte Slow Food, promuovono lo sviluppo dell’agricoltura di prossimità per valorizzare i prodotti agricoli locali, preservare il paesaggio e la cultura rurale.


L’evento organizzato e presentato dalla condotta Slow Food Caserta ha visto la presenza e gli interventi del responsabile Francesco Marconi, che ha sottolineato l’importanza dell’acquisto diretto dai produttori superando i passaggi della catena di distribuzione per avere un prodotto garantito e tracciato aiutando così l’economia delle aziende e contribuendo alla loro permanenza sul territorio, di Gaetano Pascale, presidente Slow Food Campania, il quale si è soffermato sull’importanza degli eroi delle comunità: agricoltori, allevatori, pescatori ed artigiani che continuano la loro opera con dedizione e passione grazie ai quali possiamo apprezzare produzioni di qualità mantenendo ancora salde le storiche tradizioni rurali, specie in un territorio come quello casertano, dove la cementificazione e l’urbanizzazione ha divorato indistintamente la terra, di Antonio Puzzi, Consigliere nazionale Slow Food che ha presentato la Guida delle Comunità del Cibo in Campania dal titolo “Terra Madre in Campania”, (a cura di Antonio Puzzi).

Un momento della presentazione con i produttori aderenti al progetto
Sono poi intervenuti gli agricoltori presenti all’evento di questa nuova Comunità, i quali hanno presentato le loro aziende, i loro prodotti, mostrando la grande passione e benevolenza per la terra e l’importanza per il consumatore di questa organizzazione.

Le mele della Comunità del cibo dei Monti Tifatini
Il tavolo dei produttori presenti

La Comunità del cibo dei Monti Tifatini è una struttura aperta, formata da agricoltori che si rapportano direttamente con i soci ed i simpatizzanti Slow Food proponendo i loro prodotti di qualità impareggiabile, provenienti dalla terra dell’arco collinare dei Monti Tifatini che caratterizza il territorio tra Capua e Valle di Maddaloni, con un rapporto di fiducia garantito dalla conoscenza diretta, dove vengono coltivate diverse varietà di frutta e ortaggi tradizionali, scomparse dal mercato perché poco conservabili o poco adatte al trasporto, tra cui troviamo le pesche “Zingara Nera”, “Marandelle”, “Servette”, la percoca “Puteolana”, la mela “Limoncella”, la ciliegia “Imperiale”, i broccoli, i cavolfiori, le verze ed altre specie di ortive estive.

Un momento della serata

Ad ospitare ed allietare i partecipanti, tutti addetti ai lavori di grande competenza e cultura del cibo sono stati Gino e Marilena Della Valle del ristorante “Gli Scacchi”, dove, Marilena ha espresso tutto il suo estro nella preparazione di semplici e gustosi piatti utilizzando i prodotti stagionali forniti dai produttori appartenenti alla Comunità e Gino li ha elegantemente presentati.

Gino della Valle ci presenta la pasta con la zucca, guanciale e salvia

Marilena della Valle nella sua cucina

Ad accompagnare queste gustose pietanze sono stati gli eccellenti vini dell’azienda vitivinicola “La Masserìe” di Bellona di Michele Vigliotti e Giuseppe Carusone e lo straordinario olio e.v.o. “Tutuni al Monticello” dell’azienda olivicola di Gaetano Cenname.
Vini Cantina La Masseriè, Bellona 


Olio e.v.o. “Tutuni al Monticello”. Azienda olivicola, Gaetano Cenname.


Questa struttura dà la possibilità ai consumatori di riscoprire le antiche varietà tradizionali di riapprezzare le eccellenti qualità sostenendo gli agricoltori locali. Questa è la cultura del cibo buono, pulito e giusto.


Insalata con gherigli di noci e mele

Tortino con la scarola

Pan cotto con scarole e fagioli

Fettuccine con i fagioli

La melannurca cotta al forno e tortino con crema e mele

Foto di Antonella D’Avanzo

Info ed elenco degli agricoltori della Comunità del cibo dei Monti Tifatini:
Slow Food Caserta, fiduciario Francesco Marconi


-       Ponticiello Pasquale, orticoltore, San Tammaro tel. 333 7320758 ponticiello.pasquale@libero.it
-       Liccardo Giuseppe, frutticoltore, Pastorano tel. 338 4172175 liccardo.giuseppe@tin.it
-       Bianco Felice, frutticoltore referente della comunità, Pastorano tel. 347 4451370 bianco.felice@libero.it
-       Visconti Cristofaro, frutticoltore, Pastorano tel. 339 5220497 crifaro27@yahoo.it
-       Buzzo Concetta, frutticoltore/orticoltore, Maddaloni tel. 339 2164558 domenico.scarano@158alice.it
-       Cestrone Antonio allevatore/trasformatore, San Prisco tel. 338 2983663 antoniodangelo010@fastwebnet.it
-       Scarano Florinda, frutticoltore/orticoltore, Maddaloni tel. 0823 437774 scarano.lesorelle@libero.it











  




mercoledì 2 gennaio 2013

Il 3 gennaio in pizzeria per Terra Madre in Campania



Il 3 gennaio alle 20.30, presso la pizzeria-osteria “Elite-Rossi” di Alvignano, Antonio Puzzi presenterà il libro realizzato da Slow Food Campania per raccontare le storie della gente di Terra Madre sul territorio regionale. L’evento, promosso da Slow Food Volturno e Pro Loco Alvignanese, sarà l’occasione per presentare le quattro Comunità del Cibo presenti nel Medio Volturno: gli Agricoltori Custodi Colline del Caiatino, la Comunità Castagna Ufarella dei Monti Trebulani, laComunità dei Produttori dell’Oliva Caiazzana, i Produttori delle Colline del Medio Volturno.
Nel corso della serata Pasqualino Rossi e mamma Rita proporranno il seguente menù con i prodotti delle Comunità del Cibo:
  • Assaggio di zuppa di fagioli rossi di Alife con castagne ufarelle
  • Assaggio di tagliarielli e ciceri di Castel di Sasso
  • Pizza Volturno (con provola affumicata, olive caiazzane e rape sfritte)
  • Birra Karma
Costo della cena (incluso il volume “Terra Madre in Campania”): € 20,00
Terra Madre in Campania è un volume di 48 pagine in formato tascabile, a cura di Antonio Puzzi. Ogni Comunità del Cibo viene presentata attraverso una breve scheda e alcune curiosità. Frequenti i rimandi multimediali con l’introduzione dei QR-code. L’introduzione del Presidente Slow Food Campania e Basilicata, Gaetano Pascale, apre il repertorio. Le riflessioni di Erasmo Timoteo, Nicola Sorbo e Giancarlo Capacchione, responsabili del progetto delle Comunità del Cibo in Campania chiudono il testo. Una tavola pieghevole (formato aperto: 29,7 x 42 cm) contiene infine una mappatura della Campania “slow”.
Per acquistare Terra Madre in Campania (ogni copia ha un costo di € 7,00) e sostenere così le attività messe in campo da Slow Food in Campania, è possibile rivolgersi alla Condotta Slow Food Volturno o scrivere a slowfood.volturno@libero.it oinfo@slowfoodcampania.com .