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domenica 7 luglio 2013

La Cantina di Lisandro di Casolla





di Antonella D’Avanzo

La cantina di Lisandro è una dimora antica e magica, un tempo nota osteria, che pulsa nel cuore di Casolla frazione pedemontana di Caserta, oggi divenuta casa Bosco.
La storia parte nel 1907 da sei botti di vino ricevute in dote con cui il giovane Alessandro Fusco chiamato Lisandro, figlio di vinai, avo di Rosa Fusco sposata con Almerigo Bosco, diventa mercante di vini dando vita alla “Cantina di Lisandro”, nota osteria per anni luogo di incontro per le persone del posto che amavano ristorare e bere per gioia e per rinfrancarsi dalle fatiche dei campi nonché luogo di sosta per i viandanti che si trovavano lungo la strada antica di collegamento tra le frazioni pedemontane e Casertavecchia. Lisandro in pochi anni divenne uno dei più affermati mercanti di vini del casertano. Dopo di lui la figlia Pasqualina, eredita la passione di famiglia, portando avanti l’attività fino agli anni ‘90.
Oggi, a credere di nuovo nella forza di questa cantina riaprendone le porte con la ricerca di vini di qualità tipici della Campania ci sono la nipote Rosa ed il marito Almerigo, che con maggiore competenza e determinazione e con la provata e preziosa collaborazione di professionisti campani come l’enologo Fortunato Sebastiano e l’agronomo Antonio Di Giovannantonio e di esperti di comunicazione e marketing di importanza nazionale ed internazionale s’impegnano nel far rinascere con equilibrio, gusto e ricchezza i nobili vini locali. II progetto riprende anche la stessa idea imprenditoriale di Lisandro: una cantina di “merchant” alla francese che acquista uve e le vinifica.


I due coniugi, spinti dalla stessa passione e uniti dalla volontà di riprendere la tradizione di famiglia, nel 2007 decidono di mettere in piedi una società agricola “Poderi Bosco”, impiantando dieci ettari di vigneto a Pallagrello e Casavecchia a San Giovanni e Paolo, piccola frazione collinare di Caiazzo. Da questi vigneti sono nati due vini Igp Terre del Volturno vendemmia 2012, con cui la cantina ha debuttato alla serata inaugurale: “Terzarulo”, prodotto con uve Pallagrello nero e Casavecchia, nome che viene dalla tradizionale botte in castagno da 300 litri in passato molto usata in cantina e “Lancella” prodotto da uve Pallagrello bianco, dal nome dal recipiente in terracotta, a volte smaltato, usato per servire il vino bianco sempre fresco, portandolo sulla tavola degli ospiti direttamente dalla “grotta”, la cantina scavata nel banco tufaceo sottostante le fondamenta della dimora.
L’idealizzazione dell’etichetta dei vini è stata affidata a Edward Rozzo, italo-americano esperto in comunicazioni, il quale dopo essere rimasto incantato dal Duomo di Casertavecchia ha elaborato una stilizzazione del suo altare per contraddistinguere le produzioni. Le bottiglie disponibili al momento, sono solo 3500 per entrambi i vini, ma presto sarà ampliata la produzione considerato i diversi progetti messi in campo.


La Cantina di Lisandro è sempre stata un insieme di convivialità e buon vino. Dalle sue semplici radici familiari oggi vuole diventare il punto di riferimento di un progetto vitivinicolo di rinnovamento e rinascita.

Indirizzo:
Cantina di Lisandro – Poderi Bosco
Via Giaquinto, 13
81100 Casolla di Caserta
tel. 0823.386765 – 335.1210770







martedì 18 giugno 2013

Le Città dell’Olio a ‘Sapori da Sfogliare’ con Liguria, Puglia, Calabria e Sicilia protagoniste e più di 20 appuntamenti culturali ed enogastronomici



Il Salone del Libro e delle Eccellenze Enogastronomiche debutta dal 21 al 23 giugno presso il Padiglione Blu della Fiera di Genova.

Cinquecento mq di stand, 4 grandi regioni italiane protagoniste con le loro eccellenze (Liguria, Puglia, Calabria e Sicilia), un programma di eventi con più di 20 appuntamenti culturali ed enogastronomici - tra i quali il convegno di apertura “La comunicazione delle eccellenze. Nuovi modi di sfogliare gusti e luoghi” e lo Starbooks Lab con 22 foodblogger provenienti da tutta Italia - uno spazio di 36 mq che ospiterà una imponente macchina per fare la carta del prestigioso Museo della Carta di Fabriano.
Sono i numeri e le iniziative che segnano la partecipazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio a ‘Sapori da Sfogliare’, il Salone del Libro e delle Eccellenze Enogastronomiche che debutta a Genova, dal 21 al 23 giugno, presso il Padiglione Blu della Fiera di Genova. La Rete delle Città dell’Olio è, infatti, il  principale partner della tre giorni dedicata ai prodotti agroalimentari di eccellenza e all’editoria enogastronomica e nell’occasione si è fatta promotrice di una serie di importanti iniziative. Si comincia venerdì 21 giugno alle 11.00 con il convegno di apertura dal titolo “La comunicazione delle eccellenze.  Nuovi modi di sfogliare gusti e luoghi”. All’incontro che si svolgerà nella Sala Convegni, interverranno Enrico Lupi, Presidente Associazione Nazionale Città dell’Olio, Paolo Massobrio, giornalista enogastronomo, Giovanni Cocco, Direttore Generale Istituto Nazionale Ricerche Turistiche (IS.NA.R.T.) con una relazione sul tema: “Realtà aumentata e nuove tecnologie nei ristoranti nel mondo Ospitalità Italiana”, Franco Ardissone, Presidente GAL Riviera dei Fiori con un intervento in merito a “I Gruppi di Azione Locale per la valorizzazione integrata del territorio” e Susanna Citi, Referente Capofila GAL Provincia della Spezia. Modera Egle Pagano, Giornalista del Secolo XIX.
Sabato alle 11 invece la Sala Convegni ospiterà lo Starbooks Lab, un incontro sul tema ‘Libri di cucina alla prova del fuoco. Le ricette dei libri di cucina verificate ogni mese sul web. Oltre la grafica, oltre la foto, dalla parte di chi cucina per davvero’ del quale saranno protagonisti 22 foodblogger provenienti da tutta Italia, che insieme recensiranno il libro “La cucina dei Tabarchini” di Sergio Rossi (Sagep Editore).
Ma le iniziative firmate da Città dell’Olio sono molte di più. La Puglia sarà protagonista con un ricco programma di eventi. Venerdì 21 alle 13 ci sarà l’inaugurazione dello stand del Comune di Andria e GAL Città di Andria e Territorio di Castel del Monte. Alla cerimonia interverranno: Benedetto Miscioscia - Assessore al Marketing Città di Andria che presenterà il programma di iniziative previste, Paolo de Leonardis - Direttore Gruppo di Azione Locale “Le Città di Castel del Monte” Andria/Corato che illustrerà  il territorio e le attività per la valorizzazione delle produzioni agroalimentari e del comparto turistico della zona; Antonio Nespoli - Assessore alla Cultura Città di Andria che presenterà il progetto AndriApp, l’app dedicata alla Città di Andria. Segue un “Happy oil, wine and cheese!”, con degustazione di prodotti caseari andriesi, olio extravergine d’oliva, vini “Doc Castel del Monte” e confetti tipici andriesi. Alle 18:30 ci sarà la presentazione del libro “La Cucina di un Artista nella Terra di Re Federico II” Note di arte, di ricette culinarie, di storia, di detti, di statistiche di Riccardo Campanile, alle 19:00 – “Bianco, Rosso e Verd’olio: l’aperitivo Made in Puglia!” un aperitivo tipico con laboratorio didattico per promuovere l’olio extravergine d’oliva del territorio di Andria e Corato, i prodotti caseari, i taralli e i confetti tipici, insieme ai vini autoctoni “Doc Castel del Monte”; in apertura, performance teatrale sull’olio a cura dell’attore Nicola Conversano. Sabato 22 giugno ancora altri appuntamenti da non perdere tra cui lo spettacolo teatrale dedicato all’olio d’oliva; monologo dell’attore Nicola Conversano (ore 17.00) e la presentazione del libro - “Buon Vento, Viaggio nel Gusto” – Luoghi e protagonisti per scoprire la Puglia -  di e con Sabrina Merolla (ore 18.00) Degustazioni, apertitivi, incontri con buyers per tutta la giornata anche di domenica.

Numerose le iniziative che si svolgeranno nello spazio dedicato alla Liguria dove sarà presente il GAL Riviera dei Fiori in compartecipazione con PromImperia, l'Azienda Speciale della C.C.I.A.A. di Imperia. Presso Il Salotto del Ponente Ligure sabato 22 giugno si svolgeranno una serie di incontri e di eventi: alle 11 i Comuni della Valle Impero presentano “A lecca” rivista-annuario, edita dall’associazione omonima e nell’occasione si fabbricheranno direttamente gli zufoli di canna; alle ore 15 si terrà l’incontro ”Cento anni fa terminava la magnifica stagione di La riviera ligure” evento a cura della rivista Barolo & Co. e della Fondazione Mario Novaro. Segue alle 16 l’ncontro sul tema “Comunicare il territorio, incontro tra gli editori del Ponente. Alle 18 si costruirà una gerla di vimini per l’uso antico di trasportare l’erba, evento a cura dell’associazione “A lecca”.
Negli stand dedicati alla Calabria il Gal Alto Jonio Federico II promuoverà il territorio invitando giovani imprenditori che con i loro prodotti porteranno il sapore e i profumi di questo lembo di terra meraviglioso. Nello stand saranno presenti quattro espositori che presenteranno i loro prodotti. Fiore all’occhiello è Ulivar, l’amaro alle olive dell’azienda agricola ‘Santa Marina’ di Oriolo (CS) gestita dalla famiglia Adinolfi. Un prodotto innovativo e biologico, la cui qualità e naturalezza degli ingredienti lo hanno portato subito ad aggiudicarsi nel 2012 il premio nazionale Oscar Green nella categoria ‘stile e cultura d’impresa’. Ci sarà naturalmente anche l’olio del frantoio ‘Pasquale Rusciani’ di Amendolara (CS), che proporrà anche marmellate di frutta. L’azienda ‘AR srl di Alfano Maria Anna' di Roseto Capo Spulico (CS) porterà i suoi  salumi, i  formaggi e la frutta di stagione e i giovani imprenditori della ‘SNG Food & Events’ di Francavilla Marittima (CS) presenteranno un ricco paniere di prodotti fatto soprattutto di olio, insaccati e salumi stagionati, pane, frese, biscotti  e molte altre prelibatezze del nostro territorio. Presso il IL GAL "Sila Greca Basso Jonio Cosentino" saranno presenti l’azienda Perla di Calabria di Rossano (CS) specializzata nella produzione di liquori artigianali senza uso di coloranti e conservanti, che porterà in degustazione gratuita i propri liquori, i confetti artigianali e i prodotti nuovi con i quali l’azienda punta ad allargare la produzione. Sarà presente il Consorzio  CalabriaFood di Mirto Crosia (Cs) con i suoi insaccati - la soppressata, la pancetta, la salsiccia, il capocollo, la nduja e la spinata. - e la proposta di assaggio della salsiccia “TURU’”, salume brevettata dall’azienda, costituito da un salsicciotto piccante cotto al forno. Inoltre sarà presente l’Azienda Agricola Donato Parisi di Rossano(CS) che presenterà l’olio extravergine “D.O.P. Bruzio Colline Jonico Presilane” e i migliori oli inseriti nelle guide nazionali e gli agrumi da coltivazione biologica. sarà presente anche il rinnovato Hotel San Luca luogo ideale per le vacanze e per gli impegni di lavoro. a pochi passi dal mare, possiede anche uno spazio adibito a spiaggia privata. Per il GAL SILA GRECA saranno presenti il Presidente, dott. Ranieri Filippelli e il Responsabile Amministrativo, dott. Fabio Greco.

domenica 16 giugno 2013

Alvignano, mercoledì 26 giugno. “I Beati Colli in Cubulteria con l’Impiccato” alla Pizzeria Èlite Rossi






Una serata nata dall’idea di due amici di vecchia data, Pasqualino Rossi e Carmine Piccirillo, per celebrare la forza del territorio del medio Volturno in programma il 26 giugno alle ore 20,00 presso la Pizzeria Èlite Rossi di Alvignano, l’accogliente locale della famiglia Rossi che da poco ha aperto il giardino della pizza.

Il momento di convivialità porta sui banchi d’assaggio le pizze del bravo pizzaiolo Pasqualino Rossi e tutte le etichette dell’Azienda Vitivinicola e Agrituristica di Carmine Piccirillo, Masseria Piccirillo “Beati Colli” di Caiazzo portando in scena insieme ai vini, l’impiccagione del caciocavallo sulla brace ardente raccontandone la sua storia.
Ad aprire la serata i formaggi caprini del giovane casaro Carmine Bonacci che guiderà la degustazione di due caprini freschi a coagulazione acida e a coagulazione presamica ed un caprino fresco a coagulazione acida in crosta di carbone vegetale.
A seguire, Carmine Piccirillo porterà in scena l’impiccagione del caciocavallo, abbrustolendo il pane impastato con vino Pallagrello “I Beati Colli” bianco e nero: matrimonio che genera bruschette con crema di caciocavallo impiccato in versione tartufo nero del Matese e patè di olive caiazzane dell’azienda agrituristica Sangiovanni di Caiazzo.
Pasqualino Rossi proporrà due straordinarie pizze, la “Cubulteria” e la “Beati Colli” che dedica ai territori di Alvignano e di Caiazzo, chiudendo con la “Pizzonta fritta”, una novità di casa Rossi.

Come dolce non può mancare lo spumone preparato negli antichi stampini di rame, cavallo di battaglia del locale.
I vini Pallagrello e Casavecchia dell’Azienda Vitivinicola e Agrituristica Masseria Piccirillo “Beati Colli” saranno versati e presentati dal giovanissimo enotecnico e futuro enologo Giovanni Piccirillo.

La serata sarà allietata dalle note della chitarra e dalla voce di Vinicio che suonerà e canterà antiche canzoni napoletane.
Costo serata 20 euro con prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni:
Pizzeria Èlite Rossi Alvignano (Ce), Corso Umberto I° (nei pressi del Municipio)
telefono: 0823. 869092 – 340. 9543684
Azienda Vitivinicola e Agrituristica Masseria Piccirillo “Beati Colli”
telefono: 0823. 862886 – 347. 4682753