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lunedì 17 dicembre 2012

Una serata in cucina per preparare i piatti del cenone della Vigilia di Natale alla scuola Dolce e Salato



Giueseppe Daddio spiega la preparazione dei piatti - Foto A. D.

di Antonella D’Avanzo
Sono andata a curiosare nella cucina della scuola Dolce e Salato per scoprire le prelibatezze che ha inventato lo chef Giuseppe Daddio per questo Natale, e cosa ho trovato? Un corso di cucina amatoriale seguito da un gruppo di persone appassionate di arte culinaria alle prese con la preparazione di un delizioso menù gourmet, rigorosamente natalizio, da riproporre a casa ed offrire ai loro ospiti per la Vigilia di Natale, il tutto armoniosamente condotto dal maestro Daddio. Un clima caldo e sereno, di allegria e amicizia, di collaborazione e voglia di imparare e di migliorarsi.
Allora, è tutto pronto: grembiule, ricettario, taccuino per segnare segreti e tecniche, occhi, mente e palato; si preparano tegami, casseruole, coltelli, taglieri e ingredienti, dove tra questi ultimi emergono i protagonisti della tradizione natalizia del meridione, verdure, pasta e pesce, si accendono i fuochi e via! Il cenone di Natale ha inizio con piatti originali, unici che possono sembrare complessi, ma in realtà sono semplici da poter preparare a casa.

Carciofo ripieno di baccalà mantecato con cardi croccanti in crema - foto A.D.
Dal menù, abbiamo scelto di consigliarvi uno straordinario carciofo ripieno di baccalà mantecato con cardi croccanti in crema, da servire come antipasto e un primo piatto raffinato dal gusto avvolgente, gli spaghetti al nero con seppie, vongole e bottarga.

Carciofo ripieno di baccalà mantecato con cardi croccanti in crema
(Per 6 persone)
Ingredienti per la cottura dei Carciofi:
- Carciofi freschi grandi n° 6 pz.
- Aglio a spicchi n° 2 pz.
- Olio extra vergine di oliva g 25
- Sale e pepe q.b.
- Gambi di prezzemolo q.b.
- Vino bianco g 20
- Brodo vegetale q.b.
- Menta fresca q.b.
- Erbette spontanee q.b.
Procedimento per la cottura dei carciofi.
Mondare i carciofi, eliminando le foglie esterne, la barba centrale e staccare con l’aiuto di un coltellino la parte del gambo fino ad ottenere una base livellata.
In una casseruola mettere un filo di olio extra vergine di oliva, aglio schiacciato e lasciar riscaldare. Unire i carciofi e lasciar cuocere a fuoco lento aggiungendo di volta in volta del brodo vegetale.
Regolare il gusto di sale e pepe. Togliere i carciofi dalla casseruola, raffreddare e tenere da parte.

La pulitura del carciofo- foto A. D.

Ingredienti per il baccalà mantecato:
- Baccalà dissalato g 250
- Latte fresco intero g 70
- Patate a pezzi pelate g 50
- Scalogno g 15
- Aglio a spicchio n° 1 pz.
- Olio extra vergine g 25
- Sale e pepe q.b.
- Pan carré g 25
- Gambi di prezzemolo q.b.


Procedimento per il baccalà mantecato.
Eliminare la pelle al baccalà, togliere le spine con una pinzetta. Ridurre a pezzi il pesce e riunirlo in una pentola.
Aggiungere il latte, scalogno, gambi di prezzemolo e spicchio d’aglio. Iniziare la cottura addizionando le patate tagliate a pezzi piccoli. Coprire la pentola con la carta pellicola. Cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti. A fine cottura unire il pan carré e regolare il gusto di sale e pepe. Togliere dalla pentola lo scalogno, l’aglio e i gambi di prezzemolo. Mixare il tutto nel cutter. Successivamente, porre il composto in planetaria e mantecare unendo a filo l’olio. Con il ripieno ottenuto, farcire i carciofi. Sistemare i carciofi ripieni su carta da forno. Cospargere il pane aromatizzato ed  il parmigiano grattugiato, gratinare in forno preriscaldato a 190° C  per circa 3/4 minuti.
Ingredienti per la zuppa di cardi:
- Cardi gobbi pezzo n° 1 pz.
- Scalogno g 25
- Olio extra vergine di oliva q.b.
- Brodo vegetale q.b.
- Sale e pepe q.b.
Procedimento per la zuppa di cardi.
Lavare e mondare i cardi, pelarli e tagliarli a cubetti. In un tegame rosolare lo scalogno in olio extra vergine di oliva unire i cubetti di cardi e cuocere aggiungendo del brodo vegetale. Infine regolare il gusto di sale e pepe, mixare parte della zuppa e servire.
Ingredienti per i chips di cardi:
- Cardo intero n° 1 pz.
- Semola di grano duro g 100
- Farina “00” g 100
- Olio di semi di arachide g 500
- Sale fino q.b.
Procedimento per i chips di cardi.
Pulire i cardi, tagliare sottile con l’affettatrice in senso longitudinale, infarinare, setacciare a friggere in olio di  semi di arachide ad una temperatura di 180° C.

L'assemblaggio del piatto- foto A. D.
Per l’assemblaggio del piatto:
servire in un piatto fondo la zuppa di cardi, adagiare sopra il carciofo ripieno di baccalà e condire con l’emulsione alla menta ricavata dal fondo di cottura dei carciofi. Guarnire con erbette fresche, un filo d’olio extra vergine di oliva e cardi fritti.

Spaghetti al nero con seppie, vongole e bottarga.
Ingredienti per 6 persone:
- spaghetti artigianali al nero    g 500
- aglio n° 3 spicchi
- olio extra vergine di oliva g 40
- peperoncino fresco q.b.
- sale e pepe nero q.b.
- seppie fresche g 300
- vongole veraci g 500 (aperte con il fondo di aglio olio, peperoncino, gambi di prezzemolo)
- bottarga di muggine g 35
- prezzemolo tritato q.b.
- scalogno g 10
Procedimento.
Cuocere gli spaghetti in acqua salata.
In una padella larga rosolare con l’olio extra vergine di oliva, lo scalogno tritato e  il peperoncino, unire le seppioline tagliate sottili, le vongole sgusciate e la bottarga.  Scolare gli spaghetti al dente e mantecare con seppie, vongole e bottarga.

Spaghetti al nero con seppie, vongole e bottarga - foto Dolce&Salato

Servire gli spaghetti con le vongole mezzo guscio e la bottarga grattugiata.

Scuola Dolce&Salato

Via Forche Caudine 59
S.S. 265 - 81024 Maddaloni (CE)
Tel. & Fax: 0823 436022
Cell. 347 5382766 G. Daddio - Cell. 335 1412187 A. di Caprio
info@dolcesalatoscuola.com



lunedì 10 dicembre 2012

Risotto al fondente di cipolla di Alife con coscette di rana in tempura e salsa di torzelle di Matteo Iannaccone



Il piatto foto - A. D.


di Antonella D’Avanzo
Matteo Iannaccone, un giovane e talentuoso chef, con un curriculum che è stato un continuo macinare, fare, viaggiare, conoscere, imparare e approfondire, costruito nelle migliori cucine di ristoranti stellati europei ed italiani, fino a che nel maggio del 2010 ritorna a Caserta ed apre il suo ristorante, Le Chef, dove mette in campo la sua idea di cucina, con le tecniche, le procedure, i segreti, e i concetti che ha appreso negli anni. È uno chef molto attento nella cura del gusto e dei particolari, i suoi piatti si assaporano prima con gli occhi, poi con la mente, ed infine con il palato, ama cucinare tutto ciò che è novità, predilige i prodotti a “Km 0” e la sua arte culinaria che definirei poetica, è prettamente stagionale, in cui riesce a coniugare la raffinatezza alla semplicità comprensibile per ogni palato.


Matteo Iannaccone con Antonella D'Avanzo.
La cucina che propone è emozionale nei suoi piatti, trasmette il gusto, la passione e il piacere che ha nel preparali, creativa e giovane, si compone di 3 elementi: il croccante, la verdura e l’elemento principale, carne o pesce.

Gli ingredienti - foto A. D.
Matteo ci presenta un piatto nuovo che risveglia il palato, in cui accosta ingredienti territoriali come la cipolla di Alife, prodotto autentico e genuino, di eccellenti qualità organolettiche,  con un sapore dolce per le cipolle precoci e piacevolmente pungente per quelle tardive. La rana, altro prodotto un tempo fortemente legato al territorio, infatti fino a circa 40 anni fa questi piccoli anfibi si trovavano nei Regi Lagni, quando le acque erano di una limpidezza straordinaria tale che veniva bevuta dagli agricoltori e che vedeva la presenza anche della tipica Lontra e della lenticchia selvatica, altro importante indicatore ambientale. Infine, una verdura chiamata torzella, cavolo broccolo a foglie larghe ed arricciate, tipico del casertano.


Coscette di rana - foto A. D.

Nelle storie contadine si dice che le cipolle siano uno stimolante di terra e che la delicata carne bianca delle rare e costose rane  sia afrodisiaca. Allora, viene naturale la domanda: questo piatto, dal gusto un pò osé, avrà dei poteri “magici”? Certamente ha intrigato la nostra fantasia e lo scopriremo solo dopo averlo mangiato!


Matteo affetta le cipolle - foto A. D.
Le cipolle julienne - foto A. D.

Risotto al fondente di cipolla di Alife con coscette di rana in tempura e salsa di torzelle
Ingredienti per 4 persone
Per il risotto al fondente di cipolla:
-       Cipolle di Alife un Kg
-       Riso Carnaroli 360 gr
-       Olio extra vergine di oliva 30 gr
-       Burro 80 gr
-       Parmigiano reggiano 80 gr
Per le rane in tempura:
-       Coscette di rana 280 gr
-       Un uovo
-       Farina 145 gr
-       Acqua 200 ml
-       Sale e pepe

Per il brodo di rana:
-       Acqua 3 lt
-       Coscette o mezzi busti di rana 320 gr
-       Coste di sedano 3
-       Una carota
-       Grani di pepe
-       Grani di coriandolo
-       Sale

 Per la salsa di torzelle:
-       torzelle o cicorie di campo 400 gr
-       olio extra vergine di oliva 70 gr
-       sale


Preparazione                                                                  
Pulire e tagliare le cipolle a julienne e farle brasare in una pentola con olio per circa 4-5 ore. Durante la cottura girare frequentemente e quando avranno raggiunto una colorazione bruno-scuro frullare e ritirare.
Setacciare la farina. Mettere in un contenitore l’uovo sbattuto, aggiungere l’acqua ed infine la farina mescolando con cura. Aggiustare di sale e pepe.

Le coscette di rana infarinate- foto A. D.
La tempura - foto A. D.

Disossare le coscette di rana, lasciando solo l’osso femorale. Salare, pepare e mettere in frigo. (Utilizzare gli scarti per il brodo di rana).
Preparare un brodo con acqua fredda e busti di rana, quando raggiunge il bollore schiumare ed unire le guarniture aromatiche. Far cuocere per 30’- 40’.
Cuocere le torzelle in acqua salata, una volta stracotte, frullare ed aggiungere l’olio a filo  aggiustando di sale.

Una fase della preparazione - foto A. D.

L'aggiunta del fondente di cipolla - foto A. D.

Il riso in cottura - foto A. D.

Dressage
Tostare il riso e bagnarlo con il brodo di rana, dopo 6 minuti aggiungere il fondente di cipolla e far cuocere per altri 6 minuti, mantecare con burro, parmigiano e aggiustare di sale.
Infarinare le coscette di rana, passarle in tempura e friggere a 160°-170°.
Impiattare il risotto adagiare le coscette di rana al centro e contornare con la salsa di torzelle.

Matteo impiatta - foto A. D.
Guarnizione del piatto - foto A. D.
INFO E CONTATTI:
Le Chef di Matteo Iannaccone
Via Marchesiello 159/D
Parco Cerasole, Caserta
Tel. 0823.1707103

Chiuso domenica sera e lunedì