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giovedì 14 marzo 2013

Fromages d’Italie e l’alta ristorazione francese s’incontrano, a marzo, al Festival Omnivore di Parigi e a Le Grand Marché di Bourg-en-Bresse




Fonte: Consorzio Mozzarella di Bufala Campana
I Consorzi dop Asiago, Gorgonzola, Mozzarella di Bufala Campana e Parmigiano Reggiano, uniti nel progetto Fromages d’Italie, saranno  l’unico partner italiano della cucina contemporanea francese  al Festival Omnivore di Parigi ( 17-19 marzo) e, a Le Grand Marché di Bourg-en-Bresse (23 e 24 marzo), rappresenteranno i Consorzi di Tutela italiani.






 14 marzo 2013  -  Fromages d’Italie, il progetto di promozione e comunicazione per l’alta ristorazione francese creato dai Consorzi Dop Mozzarella di Bufala Campana, Asiago, Gorgonzola, e Parmigiano Reggiano torna protagonista di due importanti appuntamenti: dal 17 al 19 marzo, al Festival Omnivore di Parigi, indiscusso congresso della cucina contemporanea francese e dal 23 al 24, a Le Grand Marché des AOC-AOP-IGP di Bourg-en-Bresse,  vivace ed emergente capitale culinaria d’oltralpe.
A Parigi, Fromages d’Italie sarà l’unico rappresentante del Belpaese presente al Festival Omnivore, in programma dal 17 al 19 marzo. Considerato l’appuntamento più importante al mondo della giovane cucina, il Festival è il luogo privilegiato per lo scambio di esperienze e condivisione di nuovi stili e tendenze. Un laboratorio contemporaneo di confronto che avrà come partner privilegiato il progetto Fromages d’Italie, chiamato a condividere, con chef provenienti da 13 paesi, la grande tradizione dei formaggi italiani: Asiago, Gorgonzola, Mozzarella di Bufala Campana e Parmigiano Reggiano.
Condivisione, conoscenza e confronto sono i punti fermi della cucina in movimento, la cucina di riflessione che distingue il Festival Omnivore di Parigi. Valori che i quattro Consorzi promotori di Fromages d’Italie condividono e sostengono e grazie ai quali sono stati scelti come partners dell’appuntamento 2013.
Lo stesso spirito accomuna anche la presenza del progetto Fromages d’Italie al secondo appuntamento in programma nel mese di marzo, Le Grand Marché, in calendario il 23 e 24 al Parc Ainterexpo di Bourg-en-Bresse, nei pressi di Lione, dove l’Italia sarà paese ospite d’onore. Qui, Fromages d’italie sarà l’unico a rappresentare la grande tradizione dei Consorzi di Tutela Italiani nel solo salone francese dedicato esclusivamente ai prodotti Dop e Igp che riunisce, oltre ai protagonisti delle filiere produttive, chef, personalitá e amanti dei prodotti tipici e della buona cucina.
Lo stesso spirito accomuna anche la presenza del progetto Fromages d’Italie al secondo appuntamento in programma nel mese di marzo, Le Grand Marché, in calendario il 23 e 24 al Parc Ainterexpo di Bourg-en-Bresse, nei pressi di Lione, dove l’Italia sarà paese ospite d’onore. Qui, Fromages d’italie sarà l’unico a rappresentare la grande tradizione dei Consorzi di Tutela Italiani nel solo salone francese dedicato esclusivamente ai prodotti Dop e Igp che riunisce, oltre ai protagonisti delle filiere produttive, chef, personalitá e amanti dei prodotti tipici e della buona cucina.
Allestito in modo suggestivo, come un vero mercato, il Salone propone un ricco calendario di attivitá complementari. Degustazioni, animazioni, seminari ma anche di dimostrazioni culinarie che vedranno protagonisti Asiago, Gorgonzola, Mozzarella di Bufala Campana e Parmigiano Reggiano e l’atteso concorso di cucina « As des AOC – AOP – IGP » nel quale un team di 3 persone (un cuoco, un foodie e una persona del pubblico) si cimenteranno nella preparazione di due piatti realizzati con alcuni prodotti scelti tra quelli presenti al Salone.
Per il presidente del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, Domenico Raimondo, “Foodies, chef e consumatori francesi stanno dimostrando di apprezzare molto la capacità di fare sistema dell’Italia, che è riuscita con questo progetto a mettere insieme, con obiettivi e strategie condivise, le eccellenze del made in italy nel settore dei formaggi”.
“Negli ultimi tre anni – aggiunge Raimondo - il mercato francese, da sempre estimatore della mozzarella di bufala, ha mostrato ancora maggiore interesse verso l’unicità del nostro prodotto, soprattutto nell’alta cucina. I francesi chiedono sempre grande qualità. Ora la sfida che stiamo affrontando è quella di riuscire a rifornire ancor più adeguatamente i mercati con il prodotto freschissimo: più saremo veloci nel far arrivare oltralpe la mozzarella Dop più aumenteranno consensi e quote di mercato”.

sabato 9 marzo 2013

Roma 5 marzo, celebrazione del 65° anniversario della nascita della CONFEDERDIA




Confederazione  Italiana  Dirigenti  Quadri e Impiegati
dell’Agricoltura

COMUNICATO STAMPA

La prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio, ha fatto da scenario alle celebrazioni per il 65° anniversario della nascita, il 5 marzo 1948, della Confederdia, confederazione che rappresenta i dirigenti, quadri, impiegati ed operatori tecnici dell’agricoltura italiana e da essi autogestita.
In apertura al Presidente Claudio Paitowsky è stata consegnata dall’On. Rocco Belfronte, Vice Presidente della IX Commissione Assembleare capitolina, la medaglia che il Presidente della Repubblica ha voluto destinare, quale premio di rappresentanza, alla Confederdia.
A seguire Claudio Paitowsky ha letto i messaggi di saluto inviati dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, e dal Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Mario Catania ed il messaggio di congratulazioni di Peter Holm e Arnd Spahn, rispettivamente Presidente e Segretario del settore agricoltura dell’EFFAT, a cui la Confederdia aderisce a livello europeo.
È stato trasmesso quindi un filmato che ha ripercorso l’evoluzione del mondo rurale negli ultimi novant’anni, arricchito con interviste ad associati della Confederdia quali Fausto Giovinetti, dirigente dell’azienda biodinamica Cascine Orsine di Bereguardo (PV), Tullio Giacobbi, Direttore della Coop. Nocciole di Capranica (VT) e Giuseppa Bassi, capo contabile delle Cantine Settesoli di Menfi (AG), che hanno descritto tre delle numerose realtà di eccellenza della nostra agricoltura.
Il Presidente, dopo aver ringraziato i graditi ospiti ed amici della Confederdia, nella sua relazione ha rilevato come i 65 anni trascorsi, che più della metà lo hanno visto coinvolto in prima persona, seppur con qualche difficoltà hanno indicato nell’esperienza della bilateralità, inizialmente vissuta in Enpaia, una risorsa per tutti dimostrando come le differenze aiutano a crescere e sono la fonte di forza per chi si vuole rappresentare in un settore, quale quello agricolo, sempre più globale, nel solco della tradizione tracciato dai padri fondatori; per questo in segno di riconoscenza, al termine in rappresentanza di tutti coloro che hanno contribuito e consentito il raggiungimento di questa tappa ha  consegnato al Maestro del Lavoro Edino Menotti ed al per. agr. Ubaldo Tofanelli, una targa ricordo.
Tra i graditi ospiti presenti in sala, tra cui l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Caserta Stefano Giaquinto e Paolo Bruni, Presidente C.s.o., hanno dato la loro testimonianza: Carlo Siciliani, Presidente Fondazione Enpaia; Mario Guidi, Presidente Confagricoltura, che ha portato anche i saluti del Presidente Cia, Giuseppe Politi; Stefano Mantegazza, Segretario Generale Uila-Uil; Mauro Tonello, Vice Presidente Coldiretti; Stefano Faiotto, Segretario nazionale Fai-Cisl; Gino Rotella, Segretario nazionale Flai-Cgil; Roberto Orlandi, Presidente Ordine Agrotecnici; Romano Magrini, Presidente Agrifondo; Lorenzo Bonazzi, Presidente Foragri; Tommaso Brandoni, Presidente Fondo integrativo sanitario impiegati agricoli; Leonardo Seccia, Direttore A.R.A. Lazio e Loredana Pesoli, Coordinamento Donne Confederdia.


   Roma, 8 marzo 2013
__________________
Ufficio stampa Confederdia
V.le Beethoven, 48
00144 Roma 
Responsabile ufficio stampa:
D.ssa Silvia Vannucci
Tel. + 39 06.5912808
Fax + 39 06.5915014
Cell. 338. 73.83.229
E-mail: vannucci@confederdia.it                                                                                                  

venerdì 8 marzo 2013

La mozzarella di Fabio Cannavaro del Caseificio Fattoria Gaia, Teverola (Ce) da un campione mondiale una prelibatezza per il palato





di Antonella D’Avanzo
Intoniamo il più clamoroso coro della storia dello sport “Popopopopo-o” così come onomatopeicamente, è stato ribattezzato dai tifosi il brano “Seven Nation Army” dei White Stripes e riviviamo l’emozionante momento rimasto indelebile nella memoria e nel cuore degli italiani quando nel 2006 la nazionale di calcio italiana capitanata da Fabio Cannavaro vinceva i mondiali di calcio in Germania.


Sempre nello stesso anno, il campione entra a far parte della società Fattoria Gaia nata nel 2003, in qualità di presidente del consiglio di amministrazione diventando prima produttore e poi ambasciatore nel mondo della mozzarella di bufala campana. La gestione ordinaria è coordinata da Pino Serra, amministratore unico della società, che ha ereditato dai suoi predecessori la storia, la tradizione e la cultura della straordinaria lavorazione dell’oro bianco.
Le sinergie delle famiglie Cannavaro e Serra, forniscono l’opportuno mix di qualità per rendere la struttura sufficientemente snella e sensibile alle nuove e mutevoli esigenze del mercato e del cliente.


La Fattoria Gaia, una giovane azienda ma che ha alle spalle l’esperienza di tre generazioni nella produzione della mozzarella di bufala campana, con il suo stabilimento di produzione, una solida struttura societaria, il costante aggiornamento del processo produttivo che riesce ad armonizzare le tecniche tradizionali e artigianali con le nuove tecnologie, la selezione attenta dei fornitori ed una verifica costante degli allevamenti, la scelta di un management qualificato e la consueta attenzione al cliente, rappresenta una delle realtà di riferimento nel settore lattiero caseario bufalino.


La maggior parte del latte lavorato proviene da due allevamenti in proprietà nel comprensorio area dop dell’agro Pontino, estesi su 31 ettari con circa 1000 capi, dove è stato effettuato un investimento di miglioramento e di ristrutturazione delle attrezzature agricole esistenti dotandosi di apparecchiature all’avanguardia nel settore che permette di monitorare costantemente la resa, la salute e le proprietà qualitative della produzione e degli allevamenti. Il controllo della qualità investe tutta la filiera.
Due maestri casari eseguono personalmente la lavorazione della mozzarella di bufala campana dop, la cui produzione avviene in vasche d’acciaio, la mozzatura è fatta in parte a mano e in parte a macchina, con l’aiuto di collaboratori specializzati.
Oltre alla produzione della mozzarella certificata troviamo anche la ricotta di bufala campana dop e, circa il 30 % del fatturato è destinato al mercato estero: Spagna, Germania, Portogallo, Francia, Olanda, Belgio, Inghilterra, Svizzera, Stati Uniti, Giappone, Sud Africa, Emirati Arabi, dove il prodotto arriva con efficienza e tempestività.


La Casearia è dotata di certificazione Halal, garantisce la preparazione secondo i criteri e i valori della legge islamica che consente di esportare il prodotto nei paesi arabi assecondando le necessità del consumatore musulmano.


Nei mondiali di calcio del 2006 sono stati fornitori ufficiali di “Casa azzurri”, dove,  per i calciatori della squadra italiana  avere  a tavola e mangiare il treccione di mozzarella era diventato scaramantico, fu visto come simbolo di augurio e fortuna sin dalla prima partita vinta.
Inoltre, forniscono periodicamente il loro prodotto a diverse squadre italiane di calcio nonché al sultano di Dubai.
Il caseificio è situato nelle vicinanze dei principali nodi di comunicazione autostradale, aeroportuale, ferroviaria, di navigazione marittima ed è aperto tutto l’anno compreso i festivi.

Di recente è stata realizzata un’operazione di joint venture societaria con partner americani per un massiccio inserimento nel mercato statunitense dove, in un prossimo futuro, è ipotizzabile la realizzazione di un sito di produzione.
L’azienda partecipa costantemente alle più importanti fiere nazionali ed internazionali di food.
Copyright di Antonella D'Avanzo e  "La Fattoria Gaia"

La Fattoria Gaia S.r.l.
Stabilimento e punto vendita
Zona ASI di Teverola (Ce)

Telefono: 081 8911509 fax 081 8911478
Sito web: www.fattoriagaia.it
Mail: info@fattoriagaia.it                
Orari di apertura: dal lunedi al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 17:00
                                 sabato e domenica dalle ore 09:00 alle ore 13:30
Visitabilità dell’azienda: per gruppi su appuntamento