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venerdì 22 marzo 2013

Historia birreria: giovedì 28 marzo e lunedì 1 aprile, due appuntamenti da non perdere


Info:
Historia Birreria
di Mario D’Addio
Largo Castello, 10
Puglianello (BN)
Tel. 0824 946072
chiuso il martedì

Historia birreria, il locale che rappresenta un’offerta totalmente differente, rispetto allo standard delle altre birrerie esistenti sul mercato, presenta due gustosi appuntamenti a cui non mancare.

Giovedì 28 marzo con “birra&pasta”, sarà proposto un primo piatto "Cavatelli con zucca, calamari e chips di prosciutto croccante" abbinato alla birra, eseguito dallo chef Giuseppe Di Gioia del ristorante Casal di Gioia di Amorosi, (Bn).

Lunedì 1 aprile con "Pasquetta pranza con noi" saranno proposti piatti preparati per l'occasione insieme alle tradizionali specialità del locale abbinati alle birre artigianali.










Dai Pascoli del Matese una carne pregiata: l’agnello, piatto della tradizione pasquale



Agnello razza  Laticauda - foto Fedele Caseria

di Antonella D’Avanzo
Andiamo alla scoperta dei prodotti gastronomici del Matese e ci rendiamo conto di avere una grande varietà di tipicità di eccezionale bontà: dall’olio di oliva, ai legumi, dai funghi, ai profumatissimi tartufi, dall’origano al miele. Particolare attenzione va data ai prodotti che derivano direttamente dal mondo agropastorale quali il caciocavallo del Matese, i formaggi pecorini e caprini, la ricotta di pecora, l’agnello. Siccome non c’è tradizione pasquale che si rispetti senza l’agnello, l’occasione è buona per approfondire l’argomento.

Tipico pastore del Matese con il suo gregge - foto Antonella D'Avanzo

I pascoli di alta qualità presenti in tutta l’area del Matese consentono l’esercizio di un’attività antica quanto l’uomo: la pastorizia. Qui antiche famiglie di pastori si tramandano, da padre in figlio questa passione, un lavoro duro che viene ripagato con margini bassissimi ma nello stesso tempo da qualcosa che non ha prezzo: vivere nella bellezza dei luoghi ed il contatto con la natura.
In un recente rapporto dal titolo “Studio sul ruolo dei sistemi pastorali nelle aree a rischio siccità e il cambiamento climatico” la FAO sostiene che il settore agropastorale e l’allevamento giocano un ruolo importante nella mitigazione dei cambiamenti climatici e nel sostenere l’adattamento e la riduzione della vulnerabilità. I sistemi di alimentazione al pascolo sono un vero e proprio servizio ambientale che gli animali possono offrire alla società in relazione al sequestro di carbonio con l’accumulo della sostanza organica nel terreno ed alla lotta all’erosione dei suoli.

Pecora razza Laticauda - foto Fedele Caseria
In tutta l’area del Matese le razze di pecora che prevalgono sono la laticauda, la massese e la comisana, con una moltitudine di incroci. La razza laticauda con molta probabilità fu originata, da un incrocio della pecora appenninica con la pecora Nord-Africana, Berbera o Barbaresca, importata in Campania dai Borboni ai tempi di Carlo III. Deve il suo nome alla caratteristica fisica più evidente di questa pecora, la grande coda, una sorta di sacca che accumula grasso durante la stagione di abbondanza di pascoli. Per questa caratteristica, di accumulare il grasso nella coda, le sue carni risultano più magre e povere di colesterolo.

La grande coda della razza Laticauda - foto Fedele Caseria

In quest’antica terra di pastori, la carne ovina è un elemento dominante. L’agnello del Matese per la buona qualità dei pascoli in cui vive e si alimenta ha una carne pregiata, poco grassa e molto saporita, ottima verso i cinque sei mesi di vita, ricca di calcio, ferro, vitamine del gruppo B, contiene più proteine del vitello, pur essendo scarsa di calorie.
Esperti in nutrizione umana sostengono che per una corretta alimentazione bisognerebbe ingerire molti acidi grassi insaturi, soprattutto quelli essenziali della serie omega-3, presenti nel pesce, nei crostacei, negli oli vegetali, e limitare gli acidi grassi saturi. Le carni ed i prodotti dei ruminanti (bovini, ovini e caprini) contengono generalmente omega-3 in bassi quantitativi. Ma recenti studi hanno dimostrato in maniera inequivocabile che la loro concentrazione è fortemente e positivamente correlata con il pascolamento degli animali, ovvero, più tempo gli animali passano al pascolo più alta è la concentrazione di omega-3. L’ottimo contenuto in omega-3 è dovuto al fatto che l’erba verde è una ricchissima fonte di acido linolenico che costituisce circa il 70% di tutti gli acidi grassi presenti nell’erba ed è il precursore di tutti gli acidi grassi della serie omega-3. Fra gli acidi grassi benefici vi è l’acido linoleico coniugato, correntemente detto CLA; è stato dimostrato che questo acido grasso possiede spiccate proprietà anticarcinogeniche e antidiabetiche. Il CLA si forma nel rumine proprio nel corso dei fenomeni di bioidrogenazione ruminale. Sempre la ricerca ha dimostrato che le carni ed il latte di ruminanti alimentati al pascolo contiene in media il doppio di CLA rispetto ai prodotti di animali alimentati in stalla con mangimi. In altre parole, questi animali che si sono evoluti per essere erbivori, producono ottime carni se alimentati come la natura richiede.

I pascoli del Matese- foto Antonella D'Avanzo

Sempre più spesso, a ragione, il consumatore è attento alla provenienza locale del prodotto, del cosiddetto chilometro zero, alla tracciabilità che deve indicare in etichetta la provenienza delle carni, il paese di nascita dell’animale, il paese di allevamento ed il paese di macellazione.
Esistono vari tagli di carne di agnello, ed è importante fare una scelta tenendo conto del tipo di piatto che si vuole preparare e del metodo di cottura che si intende utilizzare.
Acquistare sul posto agnelli del Matese è abbastanza facile per la grande disponibilità di allevatori che macellano e vendono direttamente questi animali. Anche il contatto con persone del posto può essere utile per essere indirizzati verso allevatori o macellai che vendono direttamente questo straordinario prodotto.

I formaggi del Matese - foto Antonella D'Avanzo


mercoledì 20 marzo 2013

San Leucio, Officina Teatro 5 aprile: GABRIELE COEN TRIO "Yiddish Melodies In Jazz"





Protagonista del nuovo appuntamento con la programmazione 2013 di OFFICINAMUSICA sara' il progetto Jeshish Experience di GABRIELE COEN nella collaudata variante in trio. Sassofonista, clarinettista e compositore, Gabriele Coen si dedica da oltre quindici anni all’incontro tra jazz e musica etnica, in particolare mediterranea ed est-europea, svolgendo un'intensa attivita' a livello nazionale e internazionale impreziosita anche da importanti commissioni di tipo teatrale e cinematografico. Dopo aver fondato e guitato per molti anni i KlezRoym - la piu' nota formazione italiana dedita alla rivisitazione del repertorio musicale ebraico in chiave modernamente jazzistica – il meritato riconoscimento a questo tipo di percorso e' subito provenuto dall'apprezzamento di John Zorn alle composizioni e musiche proposte con il nuovo progetto "Jewish Experience", straordinario quintetto autore di "Awakening", fortunato e acclamato album d'esordio targato Tzadik a cui e' subentrato da qualche mese il nuovissimo disco "Yiddish Melodies In Jazz", opera che la formazione capitolina sara' lieta di presentare in esclusiva a OfficinaMusica. Costola del quintetto d'origine radicata su una coppia di valenti solisti (il chitarrista d'origine svedese Lutte Berg e il contrabbassista Marco Loddo), il Gabriele Coen Trio sa coinvolgere l'ascoltatore in modo amabile e irresistibile, proiettandolo in un mondo artistico e culturale estremamente affascinante ma anche complesso come quello finora prodotto dal popolo ebraico e da tutti gli enclavi internazionli ad esso collegati. Un concerto e un repertorio imperdibili, per sondare la freschezza e la molteplicita' delle piste musicali e culturali su cui viaggiano oggi composizione e libera improvvisazione.


"Gabriele Coen e' compositore e interprete di uno dei piu' entusiasmanti esempi di Nuova Musica Ebraica, capace di combinare una profonda conoscenza e un sincero rispetto per la tradizione, con un eccezionale intuito comunicativo e sensibilita' immaginifica. All’avanguardia, eppure fermamente radicato nella tradizione, il progetto "Jewish Experience" esprime passione, integrita' e un’impeccabile arte interpretativa". (JOHN ZORN)


Prima del concerto ci sara' una degustazione di vini campani offerta da Marina Alaimo - Acino Ebbro Wine Consultant, Comunicazione ed Eventi nel settore enogastronomico.



Info: 0823.363066


info@soundcontest.com

posti limitati - prenotazione obbligatoria


venerdì 15 marzo 2013

Roma, 16 - 18 marzo. La mozzarella di bufala campana dop regina trai grandi chef di Culinaria




A ROMA, AL MERCATO RIONALE DELLA GARBATELLA
DA DOMANI A LUNEDI’ 18 MARZO

 Fonte: Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop

Foto: copyright Antonella D'Avanzo


15.03.2013 - Per tre giorni Roma si trasformerà in un grande mercato, inteso come crocevia di culture, tradizioni e sapori. Dal 16 al 18 marzo, infatti, torna Culinaria - Il gusto dell’Identità.
Giunta all’ottava edizione, la manifestazione si conferma palcoscenico gradito ai più importanti chef italiani e internazionali. Saranno circa 40 quelli che si alterneranno in performance, cooking show e degustazioni che coinvolgeranno i foodies presenti.
E in un simile contesto non poteva certo mancare la Mozzarella di Bufala Campana DOP, una delle grandi eccellenze del paniere agroalimentare italiano.

“Roma rappresenta per la Mozzarella di Bufala Campana Dop uno dei mercati più floridi - sottolinea Antonio Lucisano, direttore del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop - ed è anche per questo motivo che abbiamo deciso di incrementare la nostra presenza sul territorio attraverso la partecipazione a grandi eventi come Culinaria”.

Il tema dell’VIII edizione sarà il mercato, un mercato unico nel suo genere, dove lo street food si fonde con l’alta cucina.

“Il Consorzio sta svolgendo in questi ultimi anni un costante lavoro per legare sempre più il consumo di Mozzarella di Bufala Dop all’alta ristorazione e ai piatti dei grandi chef - dichiara Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di Tutela -. L’autorevolezza degli ospiti e la qualità degli appuntamenti di Culinaria, che richiamano l’attenzione di moltissimi esperti e appassionati di alta cucina, sono quindi la cornice ideale per concretizzare i nostri intenti”.

L’appuntamento è da domani, sabato 16 marzo, fino al 18 dalle ore 11 alle 21 al Mercato rionale della Garbatella (via Francesco Passino).